Ultima modifica: 15 Dicembre 2020
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Esito sondaggio DaD

Gentili signori genitori e docenti, cari ragazzi,
nei giorni scorsi tutte le classi del nostro liceo hanno svolto un’assemblea, come richiesto dalla circolare n° 140 del 27 novembre, per fornire tramite un modulo Google appositamente predisposto indicazioni e spunti di riflessione sull’efficacia e sulle criticità poste dalla didattica a distanza.
Gli esiti di questo sondaggio sono stati analizzati e discussi dalla Dirigenza, nella consapevolezza della necessità di proporre correttivi per rendere questa pratica didattica proficua e sostenibile.
Nell’ottica di interventi migliorativi, sembra opportuno e doveroso condividere i dati più significativi che sono emersi.
Si riportano i quesiti posti e, di seguito, le indicazioni più ricorrenti fornite dagli studenti.
1) Ritenete che l’organizzazione oraria in moduli di 45 minuti intervallati da pause di 15 minuti sia funzionale alla DAD?
Tutte le classi hanno risposto “Sì”.
2) A vostro giudizio l’attuale strutturazione oraria della DAD, con la stessa quantità di moduli orari settimanali rispetto alle lezioni in presenza (es.: 31 ore/moduli alla settimana), è accettabile?
29 classi su 31 hanno risposto “Sì”.
3) Se avete risposto “NO” alla domanda precedente, fornite sinteticamente proposte alternative all’organizzazione del tempo scolastico settimanale o fate osservazioni specifiche, altrimenti passate alla domanda successiva.
Una classe propone che per ogni materia si registri un’ora di lezione a settimana, senza svolgerla in diretta, per trascorrere meno ore consecutive al pc; un’altra propone di evitare mattinate scolastiche con sei ore (= moduli orari da 45 minuti) di fila.
4) Secondo voi il carico di lavoro pomeridiano richiesto per lo svolgimento dei compiti e lo studio durante la DAD è sostenibile?
18 classi su 31 hanno risposto “NO”.
5) Se avete risposto “NO” alla domanda precedente, fornite sinteticamente osservazioni specifiche sull’eccessivo carico di lavoro pomeridiano, altrimenti passate alla domanda successiva.
Le osservazioni più ricorrenti sono le seguenti:
– la mole di studio richiesta, di per sé già notevole in condizioni di didattica in presenza, è aumentata con la DaD, soprattutto in considerazione di un aumento sensibile di interrogazioni orali rispetto alle verifiche scritte, spesso senza la possibilità di programmare le interrogazioni stesse, cosa che di fatto avviene per le verifiche scritte;
– lo studio richiesto in vista di un’interrogazione viene assegnato talvolta il giorno precedente alla stessa;
– spesso i lavori vengono assegnati su Classroom e comportano un’esecuzione e una consegna online, per cui aumentano ulteriormente le ore passate davanti al pc, senza possibilità di scollegarsi;
– vista l’attuale situazione, sarebbe importante avere occasioni e momenti di sfogo per attività extrascolastiche, mentre in realtà ci troviamo al pc o sui libri senza soluzione di continuità per tutta la giornata.
6) La distribuzione delle verifiche e delle interrogazioni in questo periodo di DAD è ben calibrata all’interno del Consiglio di Classe tra le varie discipline nei giorni della settimana?
22 classi su 31 hanno risposto “NO”.
7) Se avete risposto “NO” alla domanda precedente, fornite sinteticamente osservazioni specifiche sulla distribuzione di compiti e verifiche nelle varie discipline durante la settimana, altrimenti passate alla domanda successiva.
Le osservazioni più ricorrenti sono le seguenti:
– non avendo la possibilità di programmare le interrogazioni, spesso ci sono giorni in cui si può essere interrogati in ogni materia;
– in alcune materie c’è un numero di valutazioni ben superiore a quello minimo stabilito per ogni area disciplinare, creando un accumulo notevole di verifiche e interrogazioni;
– all’interno del consiglio di classe non c’è un’organizzazione per il calendario delle verifiche e delle interrogazioni;
– la distribuzione oraria nell’arco della settimana è poco funzionale e provoca giorni pieni di verifiche e interrogazioni in diverse materie;
– in molti casi verifiche e interrogazioni si sono accumulate nella parte finale del trimestre, perché nell’attesa e nella speranza di tornare alla didattica in presenza alcuni docenti non
hanno previsto valutazioni per tutto il mese di ottobre relegandole alla fine di novembre e a dicembre;
8) Avete individuato eventuali interventi migliorativi da proporre per la didattica a distanza? In caso di risposta affermativa, riportateli in modo sintetico.
Le proposte più ricorrenti sono le seguenti:
– rispetto della pausa di 15 minuti per ogni modulo orario, con termine all’ora e 45 anche nei casi in cui il docente dovesse collegarsi in ritardo e nelle interrogazioni;
– non sottrarre tempo alle prove scritte o renderle più lunghe con lo scopo di non far copiare, perché è controproducente;
– possibilità di interrogazioni programmate in tutte le materie, soprattutto per quelle in cui l’orale sostituisce lo scritto, che di fatto sarebbe programmato;
– riduzione o abolizione di compiti da svolgere al pc;
– svolgimento di lezioni meno frontali e più coinvolgenti per gli studenti;
– cambio della scansione oraria interna per diminuire la mole di studio;
– maggiore disponibilità al dialogo e all’ascolto;
– registrazione delle lezioni per poterle inviare a chi ha problemi di connessione o è assente;
– svolgimento di alcune ore di lezione in modalità asincrona;
– uso del registro elettronico o di Google calendar da parte dei docenti per organizzare in modo condiviso verifiche e interrogazioni.
Si ringraziano gli studenti per il lavoro svolto; all’esito dell’analisi del questionario è intenzione della Dirigenza e del suo staff inoltrare ai docenti alcune indicazioni e proposte che possano ridurre i problemi evidenziati sia in ordine alla prosecuzione della didattica a distanza sia in ordine all’organizzazione delle attività didattiche in presenza previste dal 7 gennaio 2021.